giovedì 7 maggio 2009

Dedicato a Vagliagli.........




Allen Cunningham: Nel poker l'immagine conta.
Stabilire un'immagine chiusa al tavolo





Durante un torneo, la tua immagine al tavolo ti aiuterà a determinare quanta azione otterrai e ti aiuterà a capire come manipolare i tuoi avversari per farli giocare o farli passare nei momenti sbagliati.

Sebbene stabilire un’immagine “loose-aggressive” nelle prime fasi può aiutarti a costruire il tuo stack di chips iniziale, credo sia importante sviluppare un’immagine “tight” al tavolo nelle
fasi più avanzate di un torneo, perché ti dà libertà di manovra nei momenti in cui le chips valgono di più.
Quando tutti hanno passato, alcuni giocatori rilanciano sempre dal cutoff (la posizione a destra del dealer) o dal bottone. Il problema di questa giocata è che è facilmente prevedibile e qualcuno può sfruttarla senza difficoltà. Se rilanci sempre dal bottone, i giocatori che sono di buio ti scopriranno prima o poi e ti faranno un grande controrilancio con due carte qualsiasi. Potrai trovare anche giocatori che ti chiameranno dai bui con un range di mani più ampio, per poi farti grandi check-raise al flop.

Perchè lo fanno? Perchè hai mostrato un’immagine “loose” al tavolo rilanciando ogni volta che gli altri giocatori passavano prima del tuo turno. Durante le fasi avanzate del torneo, quest’immagine ti sarà d’intralcio, perché ogni volta che proverai a fare una mossa è probabile che qualcuno farà una contromossa.
Non ci vorrà molto prima che la tua immagine loose ti renda il bersaglio dei giocatori esperti (o anche dei giocatori inesperti che si stancheranno di essere pressati). Di solito non conviene rischiare l’ammontare di chips che occorre per giocare loose in queste situazioni solo per rubare i bui. Fai attenzione però, perché quando giochi troppo chiuso finisci col mancare molte opportunità di accumulare chips o anche solo di sopravvivere. L’ideale sarebbe dare un’immagine di sé molto tight, mentre in realtà si agisce a metà strada tra un giocatore “loose” e uno “tight”.

Ho un consiglio davvero semplice che può aiutarti per questo aspetto del gioco. Può sembrare talmente semplice che potresti domandarti perché mi prenda la briga di darlo, ma in effetti è una delle mie regole più importanti: passa sempre le carte senza valore.

Passando sempre le carte senza valore, raggiungerai diversi obiettivi:

Resisterai alla tentazione di provare a rubare i bui solo perché prima di te tutti hanno foldato. Con il livello di aggressività che caratterizza il gioco moderno, è meglio passare le brutte mani anche se in posizione.
Eviterai di trovarti “pot-committed” in una mano che solitamente è dominata contro un piccolo stack. Ad esempio: se rilanci dal cutoff di tre volte il grande buio con J-3 cercando di rubare i bui e un giocatore con uno stack di 8 volte i bui va all-in dopo di te, ti troverai in una brutta situazione. E’ dunque meglio evitare del tutto questi episodi.
L’aspetto più importante però è che rafforzerai la tua immagine di giocatore chiuso. Quando rilancerai con una mano come A-8, potrai essere sicuro che la tua immagine tight ti consentirà di rubare i bui anche se in effetti stai giocando un pò loose.
Un’altra tentazione che i giocatori devono affrontare è quella di tentare di rubare i bui di un giocatore solo perché lo vedono debole. Io lo faccio raramente se non ho una mano decente. Per rilanciare da cutoff tentando di rubare i bui devo avere come minimo una mano come K-9 a colore.

Usando la mia immagine chiusa al tavolo sono riuscito a superare un grande numero di giocatori forti all’evento $5.000 Pot Limit Hold’em delle WSOP* del 2007. Dopo aver raddoppiato all’inizio del Day 2, ho usato l’immagine che avevo dato al tavolo nelle fasi più avanzate per rubare i bui e aggiudicarmi un numero di piatti in situazioni chiave. Sono stato in grado di andare avanti così fino al tavolo finale dove sono stato fortunato abbastanza da vincere il braccialetto.

Ricorda che non bastano delle buone carte per essere un giocatore vincente. Se durante le fasi finali di un torneo riesci a dare l’impressione di essere un giocatore solido, potrai giocare una più ampia varietà di mani rispetto a quelle che i tuoi avversari si aspettano e potrai aggiudicarti piatti chiave nei momenti critici.

mercoledì 6 maggio 2009

Cambiare strategia durante la mano...

22 aprile 2009
Il più delle volte quando giochi una mano a poker pensi in anticipo alle decisioni che dovrai prendere in seguito. Ad esempio, se vedi un rilancio con K-Q, pensi: ok, se il flop mi dà la coppia più alta, gioco. Se ho un progetto di scala a incastro e due carte alte, gioco. Se ho un progetto di scala bilaterale e due carte alte, gioco. In tutte le altre situazioni passerò la mano.

Spesso però succede qualcosa che ti costringe a cambiare la tua strategia nel corso della mano. Magari il tuo avversario fa una puntata debole che ti dà informazioni da poter sfruttare per trarne vantaggio, oppure fa una puntata al river che sembra una "value bet" e ti convince a passare la mano con la quali avevi pensato di chiamare in precedenza.

È sempre una buona cosa giocare un piatto avendo un piano in mente, ma è fondamentale essere abili a cambiarlo se la situazione lo richiede. In ogni mano devi saper reagire a seconda delle tue carte e di quelle che sono a tavola, ma devi anche tener conto del tuo avversario e del suo stile di gioco.

Analizziamo una mano che ho giocato di recente all' EPT German Open 2009 a Dortmund, torneo che ho concluso in quarta posizione. Ci trovavamo verso la fine del Day Two. Avevo giocato per un bel pò con uno stack corto, spingendo occasionalmente con mani decenti, ma non avevo ancora fatto un bluff importante nel torneo. Eravamo 8 giocatori al tavolo ed il giocatore in seconda posizione ha fatto un minirilancio di 8.500 con i bui 2.000/4.000 e 500 di ante. Tutti hanno foldato mentre io ero di buio con coppia di cinque. Avevo circa 70.000 chip, e l'unica cosa che sapevo con certezza era che non avrei passato una coppia servita in questa situazione.

Ho deciso di chiamare invece di rilanciare, sapendo che il controbuio avrebbe sicuramente chiamato, come fece. Il flop era A-8-3. Ovviamente avrei voluto un tris, o qualcosa come 2-3-4 o 3-4-6, quindi questo flop non era proprio ideale per me, per cui ho fatto check. Il giocatore di controbuio ha fatto check a sua volta, mentre quello che aveva rilanciato preflop ha puntato 12.000 in un piatto di 29.500 - una puntata che mi è sembrata debole.

Dalla sua puntata ero quasi sicuro che non avesse un asso, e probabilmente non aveva nessuna coppia. Per me aveva una mano come K-J, o qualcosa di simile. Per questo motivo, quando ha puntato 12.000 ho considerato tutti i fattori: la mia lettura della mano, la mia immagine di giocatore chiuso e il mio stack. Ho deciso di rilanciare aggiungendo altri 21.000, per far capire di avere un asso magari debole, puntando una grossa parte del mio stack nel piatto, sembrando quindi "committed" (anche se in realtà non lo ero ed ero disposto a passare la mano se lui avesse contro-rilanciato, visto che mi restavano circa 30.000 chips).

Il controbuio ha foldato, e dopo aver pensato per un pò di tempo, anche il giocatore che aveva rilanciato ha passato. Semplicemente ha creduto che avessi un buon punto e che non avrei passato di fronte ad un contro-rilancio.

In questa situazione non avevo intenzione di giocare troppe chip, a meno che il flop non mi avesse aiutato, ma ho dovuto adattare il mio piano e ho preso delle decisioni basandomi sulle puntate post-flop del mio avversario, quando ho ritenuto giusto il momento di fare un bluff. Tieniti sempre pronto a cambiare i tuoi piani, vedrai che capiteranno occasioni in cui vincerai le chip che avrebbe dovuto vincere qualcun'altro.




tornei

lunedì 27 aprile 2009

gita fuori porta...


Da Assopoker.com
Beh, è primavera e primavera è tempo di gite fuori porta...
Quale migliore occasione per mettersi ad un tavolo e giocare a texas hold'em...????
Ahahahahah, per la serie ogni scusa è buona...
questo per informarvi della gita fuori porta di questo fine settimana a Roma ospiti del Circolo forse più importante d'Italia il Liegi Nuts.
Vi informo anche che il fine settimana successivo ci si trasferisce a Genova dal nostro amico Stefano Morelli, chiunque fosse interessato mi conttti pure che in qualche modo ci organizziamo. vi posto la locandina per Genova.

Fatta un'impresa.... se ne prova subito un'altra...



Ciao Valdelsa del poker, vi pubblico il calendario dei satelliti per il main event di fine maggio a Montecatini.
Dopo l'incredibile successo del satellite per l'Ept di Sanremo, un successo che ha fatto eco in tutta Italia, in quanto, nello stesso fine settimana in cui il Liegi Nuts di Roma organizzava lo Stesso evento portando 250 giocatori, noi ne abbiamo portati 210, con un'altra ventina che era in lista di attesa nella speranza che qualcuno più "tempestivo" di loro rinunciasse.
E' stata dura lo ammetto, non solo la tre giorni di torneo, ma anche tutta la settimana precedente, dove praticamente mi sono trasferito a Montecatini... ma la soddisfazione è stata davvero grande...


Quindi, solo qualche giorno per tirare il fiato e si riparte... stavolta come già anticipato da mesi, l'obbiettivo sarà Las Vegas ed i campionati del mondo le World Series of Poker..
Il torneo avrà una struttura pro, stack di 20.000 con livelli di un'ora, quindi un torneo assolutamente giocabile e godibile.
La capienza massima è stata fissata a 240 giocatori divisi in due gruppi.
Il primo giocherà il day1 il giorno 29, il day 2 sarà il trenta. I sopravvissuti si uniranno ai superstiti dell'altro gruppo (che giocherà il 31 maggio e il primo giugno), nel final day del 2 giugno.
Come già spiegato in sala in questi giorni, tutti i nostri tavoli finali, sia mensili che annuali che quello dei sit... porteranno tutti verso questo grande evento... proprio perché dopo la grande prestazione di Ferla, Giovannoni e Besse l'altra volta, vogliamo mandare un gruppo ancora più nutrito a Las Vegas...
Allora... il dado è tratto, domani sera si comincia, il primo satellite sarà a Empoli al circolo "Angeli del Poker" in via Vico, (vicino al bowling per intendersi)..
Volo... soggiorno per una settimana... più l'iscrizione ad uno dei tornei del mondiale...
La strada per Las Vegas... inizia domani martedì 28 aprile...

mercoledì 22 aprile 2009

Il tormentone del momento....

Anche fuori per lavoro, non mi dimentico certo di voi... vi posto il tormentone del momento...


martedì 7 aprile 2009

questo non c'era proprio niente... ma mi son squartato dal ridere quano l'ho visto...

Lo step 5 su ps.com è andato male di nuovo...?






Abbiamo la cura che fa per te.......!
appuntamento a lunedi e scoprirai cosa bolle in pentola...
stay tuned...
Antani...