venerdì 19 settembre 2008
giocarsi un coin flip???
La decisione di entrare o meno in una situazione di coin flip dipende molto dal tipo di gioco che fate. Personalmente preferisco situazioni del genere quando gioco cash rispetto al torneo e sono anche più predisposto a provare un coin flip nel gioco live rispetto a quello online.
Quando giochi al cash si possono creare delle situazioni con delle conseguenze positive che vanno oltre il solo fatto di aver vinto una mano nella quale eri al 50%. Quando vinci un coin flip per esempio, puoi aspettarti che il livello di gioco del tuo avversario peggiori subito dopo aver perso la mano. Questo rappresenta un’opportunità per vincere ulteriori piatti nelle ore successive. Ed è per questo motivo che preferisco giocarmi un coin flip con dei giocatori che hanno poco controllo sulle loro emozioni quando perdono una grossa mano in una situazione come questa.
Nella situazione opposta, se il mio avversario dovesse vincere la mano dopo un coin flip, il mio stile di gioco non cambierebbe dopo aver perso un bel piatto. Naturalmente è importante vincere, però penso che molti giocatori pensino solo a vincere nel breve periodo, ad esempio in una o due sessioni. Quando non riescono a vincere, poi, si sentono posseduti da un senso di vergogna e depressione, mentre il poker deve essere visto come un viaggio pieno di divertimento.
Oltre alle considerazioni sul comportamento del mio avversario, uno dei fattori più importanti nella decisione se giocarmi o meno un coin flip è quanto ho investito fino a quel momento nel piatto. Se ho già messo i soldi nel piatto e sono sicuro di trovarmi in una situazione di tipo 50-50, allora non importa quanto rilancia il mio avversario, dal momento che non abbandonerò la mano facilmente. Se decidessi di foldare, questo significherebbe aver buttato i soldi che ho già messo nel piatto, e non ho l’abitudine di agire in questo modo.
Questo è un esempio di coin flip dopo il flop. Supponiamo che hai A-K di fiori ed il flop è 9-8-2 con due fiori. Hai due overcard e quattro quinti di colore: sei nella situazione giusta per giocare in maniera aggressiva se qualcuno punta. Se il tuo avversario ha una coppia alta con in mano 10-9 ad esempio, siamo in una situazione 50-50 ma tu hai vari outs che giustificano il tuo stile aggressivo.
Se invece rilanci ed il tuo avversario decide di controrilanciare, allora è giusto pensare che abbia un set, e di conseguenza non puoi più dipendere su un out come il re o l’asso. A questo punto, la tua unica opzione è il colore e quindi non sei più in una situazione di coin flip. A meno che non hai uno stack considerevole, allora è meglio foldare ed aspettare un momento più propizio. Non devi però perdere il tuo spirito di iniziativa e devi continuare a giocare in maniera aggressiva.
Ora consideriamo la situazione opposta. Il flop è lo stesso però questa volta hai una coppia di jack ed il tuo avversario ha due overcard e quattro quinti di colore. Decidi di puntare ed il tuo avversario rilancia. Il modo in cui vuoi giocare ora dipende molto dal tipo di giocatore che hai di fronte. In queste situazioni preferisco il gioco live rispetto a quello online dal momento che riesco a prendere delle decisioni più giuste. Nella maggior parte dei casi, riesco a leggere il mio avversario ed ottenere dei buoni risultati. Se penso che ha solamente due overcard dato che ha solo chiamato dopo il mio rilancio pre-flop, decido di chiamare la sua puntata per vedere il turn. Ma se ho rilanciato prima del flop e mi ha contro rilanciato, allora penso sia giusto foldare la mia coppia di jack in quanto è molto possible che abbia una coppia più alta della mia.
Il mio ragionamento cambia completamente in un torneo. Nelle fasi finali di un torneo, le tue chips valgono di più rispetto all’inizio e di conseguenza la tua priorità deve essere quella di proteggerle, il che significa spesso evitare situazioni di coin flip. Dopo che la bolla ‘scoppia’, sei oramai a premio e spesso la mossa migliore rimane quella di evitare i coin flip ed aspettare l’attimo opportuno.
Come molti altri aspetti del poker, la decisione di giocare o meno un coin flip dipende da numerosi fattori. Tra questi, i più importanti sono il tipo di gioco a cui partecipi ed il comportamento del tuo avversario.
Quando giochi al cash si possono creare delle situazioni con delle conseguenze positive che vanno oltre il solo fatto di aver vinto una mano nella quale eri al 50%. Quando vinci un coin flip per esempio, puoi aspettarti che il livello di gioco del tuo avversario peggiori subito dopo aver perso la mano. Questo rappresenta un’opportunità per vincere ulteriori piatti nelle ore successive. Ed è per questo motivo che preferisco giocarmi un coin flip con dei giocatori che hanno poco controllo sulle loro emozioni quando perdono una grossa mano in una situazione come questa.
Nella situazione opposta, se il mio avversario dovesse vincere la mano dopo un coin flip, il mio stile di gioco non cambierebbe dopo aver perso un bel piatto. Naturalmente è importante vincere, però penso che molti giocatori pensino solo a vincere nel breve periodo, ad esempio in una o due sessioni. Quando non riescono a vincere, poi, si sentono posseduti da un senso di vergogna e depressione, mentre il poker deve essere visto come un viaggio pieno di divertimento.
Oltre alle considerazioni sul comportamento del mio avversario, uno dei fattori più importanti nella decisione se giocarmi o meno un coin flip è quanto ho investito fino a quel momento nel piatto. Se ho già messo i soldi nel piatto e sono sicuro di trovarmi in una situazione di tipo 50-50, allora non importa quanto rilancia il mio avversario, dal momento che non abbandonerò la mano facilmente. Se decidessi di foldare, questo significherebbe aver buttato i soldi che ho già messo nel piatto, e non ho l’abitudine di agire in questo modo.
Questo è un esempio di coin flip dopo il flop. Supponiamo che hai A-K di fiori ed il flop è 9-8-2 con due fiori. Hai due overcard e quattro quinti di colore: sei nella situazione giusta per giocare in maniera aggressiva se qualcuno punta. Se il tuo avversario ha una coppia alta con in mano 10-9 ad esempio, siamo in una situazione 50-50 ma tu hai vari outs che giustificano il tuo stile aggressivo.
Se invece rilanci ed il tuo avversario decide di controrilanciare, allora è giusto pensare che abbia un set, e di conseguenza non puoi più dipendere su un out come il re o l’asso. A questo punto, la tua unica opzione è il colore e quindi non sei più in una situazione di coin flip. A meno che non hai uno stack considerevole, allora è meglio foldare ed aspettare un momento più propizio. Non devi però perdere il tuo spirito di iniziativa e devi continuare a giocare in maniera aggressiva.
Ora consideriamo la situazione opposta. Il flop è lo stesso però questa volta hai una coppia di jack ed il tuo avversario ha due overcard e quattro quinti di colore. Decidi di puntare ed il tuo avversario rilancia. Il modo in cui vuoi giocare ora dipende molto dal tipo di giocatore che hai di fronte. In queste situazioni preferisco il gioco live rispetto a quello online dal momento che riesco a prendere delle decisioni più giuste. Nella maggior parte dei casi, riesco a leggere il mio avversario ed ottenere dei buoni risultati. Se penso che ha solamente due overcard dato che ha solo chiamato dopo il mio rilancio pre-flop, decido di chiamare la sua puntata per vedere il turn. Ma se ho rilanciato prima del flop e mi ha contro rilanciato, allora penso sia giusto foldare la mia coppia di jack in quanto è molto possible che abbia una coppia più alta della mia.
Il mio ragionamento cambia completamente in un torneo. Nelle fasi finali di un torneo, le tue chips valgono di più rispetto all’inizio e di conseguenza la tua priorità deve essere quella di proteggerle, il che significa spesso evitare situazioni di coin flip. Dopo che la bolla ‘scoppia’, sei oramai a premio e spesso la mossa migliore rimane quella di evitare i coin flip ed aspettare l’attimo opportuno.
Come molti altri aspetti del poker, la decisione di giocare o meno un coin flip dipende da numerosi fattori. Tra questi, i più importanti sono il tipo di gioco a cui partecipi ed il comportamento del tuo avversario.
APPUNTAMENTI DEL FINE SETTIMANA

Arrivati quasi ormai alle fasi finali di questo Toscana Poker Tour, domenica tutti in trasferta a Montecarlo (lucca) per la tappa della settimana.
Buy-in resta lo stesso, come stessa sarà la struttura. la previsione è di arrivare tranquillamente a 110-120 giocatori.
Per chi vuole raggiungerci, può chiamare Pietro e Mauro ai soliti numeri.
Segnaliamo per sabato sera, sempre per chi fosse in zona e non ha altri programmi, gli amici dell'associazione di Quarrata hanno in programma il loro main event con buy-in da 115. se qualcuno fosse interessato, può contattare il sottoscritto.
Ci vediamo ai tavoli
Antani.
mercoledì 3 settembre 2008
Anonymous
Da oggi, per n motivi che sono stati evidenziati nel post di ZioPietro, i commenti restano liberi e non moderati da nessuno, ma è possibile postarli solo dopo la registrazione.
La procedura di registrazione è molto semplice; basta seguire le istruzioni nel momento in cui si vuole lasciare un commento a un post.
REGOLE PER INTERVENTI NEL BLOG
Questo Blog è sempre stato molto "libero"; così era stato pensato e così abbiamo cercato di farlo essere.
Ci sono stati nel tempo tanti interventi, anche molto polemici: di uno di questi siamo stati protagonisti io e Filippo. Ce ne siamo dette di pesanti e poi ci siamo chiariti (credo con beneficio nostro e dell'associazione). In ogni caso non ci siamo mai fatti shermo dell'anonimato e, penso di poter dire per entrambi, argomentando sempre le rispettive posizioni.
Ultimamente, scorrendo i post del blog, noto un eccessivo ricorso a commenti anonimi che spesso risultano pieni di accuse personali senza contenuto concreto.
Faccio riferimento all'anonimo che ha messo i commenti al post "cercasi maestrina con la penna rossa" che tutti potete consultare: dov'è il problema ad esprimere chiaramente le proprie idee chiedendo eventuali chiarimenti a chi di dovere?
A questo punto si rende necessario gestire meglio il blog. Propongo che d'ora in poi non sia più possibile intervenire in forma anonima.
PIETRO
Ci sono stati nel tempo tanti interventi, anche molto polemici: di uno di questi siamo stati protagonisti io e Filippo. Ce ne siamo dette di pesanti e poi ci siamo chiariti (credo con beneficio nostro e dell'associazione). In ogni caso non ci siamo mai fatti shermo dell'anonimato e, penso di poter dire per entrambi, argomentando sempre le rispettive posizioni.
Ultimamente, scorrendo i post del blog, noto un eccessivo ricorso a commenti anonimi che spesso risultano pieni di accuse personali senza contenuto concreto.
Faccio riferimento all'anonimo che ha messo i commenti al post "cercasi maestrina con la penna rossa" che tutti potete consultare: dov'è il problema ad esprimere chiaramente le proprie idee chiedendo eventuali chiarimenti a chi di dovere?
A questo punto si rende necessario gestire meglio il blog. Propongo che d'ora in poi non sia più possibile intervenire in forma anonima.
PIETRO
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