domenica 2 novembre 2008

REPORT FROM EPT BUDAPEST



Purtroppo ci sarebbe piaciuto essere qui a raccontarvi di un bel successo in terra ungherese, invece siamo qui a narrarvi la brutta fine di un'avventura, avvenuta in un finale da fantascienza...
Ma partiamo da venerdi sera, quando da Malpensa ci siamo imbarcati su di un bus con le ali alla volta di Budapest, o di Puttapest come si chiama in gergo...
Ora chiaramente tutti a pensare.. di sicuro Antani e il Giova saranno arrivati in albergo, doccia e subito a mignotte..
E invece no!!! doccia e cappottamento a letto fino a stamani..
Oggi inizio ore 13 tassative inizia il 1000+70 e alle 13 in punto, dopo aver salutato Max Pescatori al final table del side event da 2000+200 e El Diablo al final table del main event, insieme agli altri 115 giocatori ci siamo seduti ai tavoli.
Ammetto che da quando gioco al texas... è il primo torneo che vedo iniziare in orario..
Brutta sorpresa.... Affiancato ad una struttura di torneo davvero ben fatta, con livelli da 35 minuti, viene dato 5000 di stack, un po' pochino per un torneo da 1100.. difficile rientrare se sbagli nei primi livelli.
Il Giova inizia male, raise preflop, continuation bet... ma un board totalmente bianco gli decurta lo stack a 3800..
Invece io gioco un torneo accorto, gioco molto chiuso e passivo, ma molto molto aggressivo se entro in un piatto.. in pratica alla prima pausa dopo 4 livelli mi trovo ad aver perso solo due dei 12 piatti giocati con uno stack di 11000.
Anche il giova è tornato sugli 8000 ed in comune con me ha il fatto di aver visto AA e KK e nessuno gliel'ha pagato... brutta cosa...
io mi sento davvero in palla, riesco a giocare come voglio, la calma e il silenzio al tavolo, il non dover dare per forza relazione a qualcuno, mi fa sentire a mio agio.. infatti dal livello 5 al livello 8 riesco a chiudere a quota 31000 quando l'average è 12000.
Purtroppo da lì cambia il vento, mi trovo allo stesso tavolo del secondo chip leader del torneo. Dopo un paio di mani a quel tavolo mi trovo di bottone con AK, il big stack raise x3, call del cut off (uno svedese che giocava molto molto bene...) io reraise x4, sperando magari ad uno sqeeze, invece il raiser mi colla mentre lo svedese folda... flop rainbow: K-J-3... il raiser checka... io betto 4700, circa mezzo piatto, lui mi reraisa 10.000... so che sono dietro, ma se foldo resto a 22.000 ben più dell'average... gli chiedo in inglese se mi mostra il bluff nel caso foldassi... lui mi sorride... INSTANT FOLD!!! mi mostra un set di jack, ero sotto ad un treno... gli mostro assokappa e mi becco i vari “nice fold!!”.
Qualcosa si è rotto.

Nel frattempo il Giova becca una brutta mano ed è fuori intorno alla quarantesima posizione. Cambio di nuovo tavolo e a parte qualche furto dal cut off, inizio a vedere carte ingiocabili per oltre 2 ore, compreso anche tre mani consecutive con J-4...
Fino a che non trovo A-J dallo small blind, arriva un raise x4 dal cut-off-1, indeciso tra il call il fold ed il raise all in... decido di chiamare, con le pot odds, chiama anche il big.
Flop Q-10-5. Io check , il big bet forte e il raiser folda (assokappa) e io foldo di nuovo...
Dopo un'altra infinità di fold, ho A-5 di small, tutti fold, dal cut off, arriva il canonico raise x3, io devo dare azione e quindi gli raiso addosso, impedendogli di chiamare, ma obbligandogli di andare ai resti o foldare..
non avevo fatto i conti col big blind che manda i resti...
il raiser folda, quindi di sicuro avrebbe foldato anche al mio raise... e foldo anch'io. Il big blind mostra KK...
Se n'è scansata un'altra, ma siamo short, lo stack è intorno ai 12000, ma siamo già ai bui 600-1200 ante 100... non ho molto tempo per dare azione..
Nel frattempo anche anche Stefano Morelli di Genova, altro rounder della 888, esce 24esimo andando ai resti con Assokappa trovando dall'altra parte asso asso...
Quindi resto l'ultimo del gruppo ancora dentro, con i premi ancora lontani, in quanto i premi erano solo per il tavolo finale, devo dare azione e fare un double up con urgenza... quindi prima mando la vasca da utg con A9 a colore con nessuno che mi chiama, poi nell'ultima mano prima della pausa, sul mio small blind, arriva un raise da un tedesco, io spillo la coppia di 10 e mando i resti, lui, sa di essere dietro, ma considerando quando dovrebbe aggiungere e il suo stack... deve chiamarmi per forza.
Mi chiama con asso-sette... 70-30, poteva andare peggio.. PLEASE NO ACES!!! sussurro al dealer... infatti niente assi al flop... né al turn né al river... ma son fuori lo stesso... tris di sette? no... scala? Colore? Naaa.....
flop: K-K-Q turn J river.... J.... la mia coppia di dieci mangiata dal board e lui vince il piatto con l'assocartaalta... la fine del sogno.
In assoluto, comunque sia, credo di aver giocato uno dei migliori tornei se non il migliore..
Pazienza... la sfortuna ci sta... andrà meglio tra un mesetto a Praga, sperando in uno stack da 10000...
Di Budapest, resta la bella esperienza di aver giocato al tavolo con dei pro ed aver incassato anche dei buoni complimenti, è sicuramente un peccato, ma a volte si gioca bene, ma non si arriva lo stesso ai soldi...
Pazienza..
Per la cronaca Max Pescatori è uscito settimo al 2200, settimo anche il grande Gino al main event...

Ci vediamo ai tavoli.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

beh incredibile, ma a budapest c'ero anch'io, chi sono ...... il vecchio mastronasa, che a differenza di antani ho fatto veramente il turista, in cinque giorni mi sono visitato una delle più belle città d'Europa, bella veramente !!!! Ma torniamo al nostro bello ma maledetto sport; anche se a volte mi sono preso con lui ai tavoli o ci siamo scontrati per opinioni diverse, devo dire che antani è forse l'unico che ha dimostrato di avere le caratteristiche del rounder. Il suo gioco è solido e l'esperienza gli ha dato quella capacità di lettura e di gestione del gioco che gli può far raggiungere dei risultati. Grande Filippo !!! Per quanto riguarda il torneo mi sono avvicinato solo un giorno, la curiosità era troppa per non fare una visita all'EPT, non posso dire che l'organizzazione era eccellente come ha detto Antani, infatti credo che per dare risalto a questo sport devi cercare di farlo vivere da vicino anche al pubblico in modo da far provare anche se solo di rimbalzo quelle sensazioni che provano i professionisti. Non venivano organizzati sit and go e il gioco per gli esterni era limitato a tre tavoli cash minimo 5/10, non certo tavoli popolari; perchè non far provare anche chi non vuol giocarsi minimo 500 €. Spero di vedere presto tutti gli amici ai tavoli.

ziopietro ha detto...

Al di là del risultato, che non può prescindere da quel minimo di fortuna indispensabile, voglio congratularmi con Antani e con I'Giova.
Importante per la nostra associazione la partecipazione ad eventi così importanti.
Quindi grazie di cuore ed in bocca al lupo per la prossima.

Pietro

o' professor Antani ha detto...

Eheheheheh.. caro Luca, stavolta le 50 euro di mancia, te le sei proprio meritate!!! Scherzi a parte, ti ringrazio per le belle parole, come ringrazio il mio amico telefonaio, per l'affetto.
Quello che mi sento di dire essenzialmente è che non credo che in un'associazione di centinaia di tesserati di essere il solo che ha una preparazione tale da affrontare tornei come quello appena fatto a Budapest.
Il Giova ad esempio, il buy-in del torneo, se l'è pagato coi risultati sia live che online ed attualmente son certo di dire che è uno di quelli che sta giocando davvero meglio. Poi c'è Davide Marabello che ha fatto dei progressi dal punto di vista del gioco incredibili, rispetto al poco tempo che ha impiegato, il Manga, che sta giocando molto bene, questi sono i primi che mi saltano agli occhi, ma credimi quando ti dico che forse forse un'altra decina di giocatori, stanno davvero giocando bene.
Magari.... magari nessuno di noi vincerà mai un EPT nè un main event a Sanremo, ma perchè non provarci e rinunciare a prescindere?
Giusto ieri sera è iniziata ufficialmente la nuova stagione e nel pentolone stanno bollendo grosse novità, tra cui una sede, aperta 7 giorni su 7 che credetemi sarà bellissima, arriverà finalmente il nuovo sito che sarà molto facile e sempre aggiornato (principalmente dal sottoscritto), tanti nuovi tornei e jackpot.
Il mio obbiettivo per questo nuovo anno, sarà riuscire ad organizzare eventi che portino magari con qualche spicciolo, tanti di noi a giocarsi eventi importanti, a confrontarsi con giocatori magari veri professionisti, oltre ai soliti tornei sociali infrasettimanali che nel loro piccolo saranno sempre una piccola palestra e che comunque servono a cementare il gruppo.
In questa stagione carica di aspettative, almeno per me, ci sarà davvero spazio per tutti, da chi verrà al circolo anche solo per la compagnia e per chi userà i nostri eventi come trampolino per ben più grandi ed appaganti risultati.
Ci vediamo giovedi al torneo da 60.


Antani

IL TELEFONAIO ha detto...

Se il significato di Blog , nel nostro caso non e' soltanto raccontare una partita, ma insegnare a giocare meglio, ci sei decisamente riuscito. complimenti per la quasi perfetta partita ( quasi perche' non abbiamo potuto assistere al tavolo finale),ma anche al commento fatto su come stavi ai tavol. quel "non dover relazionare con gli altri al tavolo", e' sinonimo di come e' stressante essere seduti accanto a gente che prende il texas come fosse una partita di briscola con commenti e spiegazioni varie. dovremo evitare di fare i professori e poi vantarsi di aver vinto una mano con 3-8 perche' 'me lo sentivo'. complimenti antani e continua a tenere alto il nome del TEXAS come sport. IL TELEFONAIO

ziopietro ha detto...

Filippo complimenti a Te e al Giova per aver partecipato ad un evento così importante, peccato per il risultato, speriamo in un pò di fortuna in più per la prossima volta.
E al prossimo evento con i tavoli finali in associazione speriamo di mandare più giocatori possibile...

Ancora Complimenti...

Mauro